I 5 principali regolamenti UE sulla sostenibilità che hanno un impatto sui prodotti da costruzione.

Siete pronti per i cambiamenti radicali in arrivo nel settore delle costruzioni nell'Unione Europea? L'ambiziosa spinta dell'UE verso la sostenibilità ha introdotto una serie di regolamenti che hanno un impatto sulle modalità di progettazione, costruzione e manutenzione degli edifici. Per i produttori di prodotti per l'edilizia, queste normative creano nuove richieste da parte di architetti, progettisti e sviluppatori che necessitano di soluzioni conformi per adempiere ai loro obblighi. Vi forniremo una panoramica chiara di queste normative, dei vostri obblighi di conformità e delle tempistiche di attuazione. Alla fine, capirete meglio come queste influiscono sulle vostre attività e come adattare di conseguenza le vostre strategie aziendali.

Questo blog è un estratto dal nostro eBook sulle Leggi di Sostenibilità e Regolamenti sui Dati dell'UE. Vuoi leggere la guida completa? Scaricala qui

Perché stanno emergendo queste normative

Il settore delle costruzioni è un contributore significativo alle sfide ambientali globali. Gli edifici rappresentano circa il 40% del consumo energetico totale dell'UE e il 36% delle sue emissioni di gas serra. Inoltre, l'edilizia genera una grande quantità di rifiuti e consuma enormi quantità di materie prime.

Per affrontare questi problemi, l'Unione Europea si è impegnata a diventare il primo continente climaticamente neutro entro il 2050. Le normative stanno emergendo per:

  • Combattere il cambiamento climatico riducendo le emissioni di gas serra.
  • Migliorare l'efficienza delle risorse attraverso pratiche di economia circolare.
  • Promuovere la trasparenza con report dettagliati su dati ambientali e di sostenibilità.

Queste politiche creano sia sfide che opportunità. La conformità è necessaria, poiché architetti e professionisti delle costruzioni richiedono prodotti sostenibili per soddisfare i requisiti dei progetti e le normative.

Comprendere le principali normative edilizie dell'UE

1. Regolamento sulla Tassonomia dell'UE

Di cosa si tratta?

Il Regolamento sulla Tassonomia dell'UE è una componente fondamentale dell'agenda dell'Unione Europea per la finanza sostenibile, fornendo un sistema unificato di classificazione per le attività economiche ambientalmente sostenibili. Definisce criteri chiari per le attività allineate a un percorso verso zero emissioni nette entro il 2050 e ad obiettivi ambientali più ampi, tra cui clima, inquinamento e biodiversità. Il regolamento è progettato per orientare gli investimenti verso progetti sostenibili, aiutando l'UE a raggiungere i suoi obiettivi climatici ed energetici per il 2030 e realizzare il Green Deal europeo.

Le attività edilizie, compresi lo sviluppo, la ristrutturazione e la produzione di materiali, devono essere allineate a sei obiettivi: cambiamento climatico, gestione delle risorse idriche, economia circolare, prevenzione dell'inquinamento e biodiversità.

Chi deve conformarsi?

Le grandi imprese di costruzione, produzione e immobiliari devono conformarsi se soddisfano determinati criteri relativi a dipendenti, ricavi o attivi. Anche le istituzioni finanziarie soggette alla Direttiva sulla Rendicontazione Non Finanziaria devono segnalare gli investimenti sostenibili allineati alla Tassonomia.

Quando entra in vigore?

La conformità al Regolamento sulla Tassonomia dell'UE è iniziata a gennaio 2022 per i criteri legati al clima, con ulteriori obiettivi ambientali ora pienamente in vigore dal 2024.

Prodikt ti aiuta a gestire e riportare i criteri di sostenibilità richiesti dalla Tassonomia UE e da altre normative. Scopri come Prodikt può supportare i tuoi sforzi di conformità qui.

2. Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR)

Di cosa si tratta?

Il Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR) armonizza le regole dell'UE per la commercializzazione dei prodotti da costruzione, facilitandone la libera circolazione all'interno del mercato unico. Mira a ridurre gli oneri amministrativi e a promuovere i principi dell'economia circolare integrando i Passaporti Digitali di Prodotto (DPP) e le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD). Il CPR aggiorna la legislazione esistente per allinearsi ai progressi tecnologici e agli obiettivi ambientali.

Il CPR mira a fornire informazioni chiare e affidabili sulle prestazioni dei prodotti da costruzione. Stabilisce un linguaggio tecnico comune, garantendo che tutti i prodotti rispettino gli standard richiesti in termini di sicurezza, salute e ambiente. Per garantire coerenza e qualità, i prodotti da costruzione venduti in Europa devono riportare il marchio CE, che indica la conformità a queste normative. Questo assicura che i prodotti soddisfino standard elevati e siano sicuri da usare in tutto il mercato UE. Il CPR si applica a tutti i prodotti da costruzione sul mercato europeo, inclusi materiali, componenti e sistemi utilizzati nelle costruzioni edili e di ingegneria civile.

Chi deve conformarsi?

Tutti i soggetti coinvolti nella produzione, importazione e distribuzione di materiali e prodotti da costruzione. Il regolamento impone lo sviluppo di DPP ed EPD per tutte le 430.000 aziende rilevanti attive in Europa oggi.

Quando entra in vigore?

Il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato ufficialmente il CPR il 5 novembre 2024. Si prevede che entri in vigore dopo la firma ufficiale, segnando l’inizio degli obblighi di conformità per tutte le parti interessate.

3. Direttiva sulla Rendicontazione della Sostenibilità Aziendale (CSRD)

Di cosa si tratta?

La Direttiva sulla Rendicontazione della Sostenibilità Aziendale (CSRD) è una normativa dell’Unione Europea che richiede alle grandi imprese e a tutte le società quotate di riportare i propri impatti ambientali, sociali e di governance (ESG). Essa si basa sulla precedente Direttiva sulla Rendicontazione Non Finanziaria (NFRD), introducendo standard di rendicontazione della sostenibilità più rigorosi e completi. La CSRD mira a fornire alle parti interessate dati trasparenti e comparabili sulle operazioni aziendali, incoraggiando pratiche imprenditoriali più sostenibili in tutti i settori.

La CSRD si applica ampiamente alle imprese in tutta l’UE, indipendentemente dal settore. Le aziende devono riportare pratiche, impatti e rischi legati alla sostenibilità, coprendo una vasta gamma di fattori ESG come emissioni di gas serra, uso delle risorse, responsabilità sociale e governance. Gli standard di rendicontazione sono stabiliti dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), garantendo coerenza dei dati ESG tra i settori. La direttiva coinvolge circa 50.000 grandi aziende e tutte le società quotate all’interno dell’UE.

Chi deve conformarsi?

Le aziende che soddisfano due dei seguenti criteri: oltre 250 dipendenti, oltre 40 milioni di euro di fatturato o oltre 20 milioni di euro in attivi. Questo obbligo si applica alle società quotate e si estende a tutti i settori industriali.

Quando entra in vigore?

La CSRD è entrata in vigore a gennaio 2024, con i primi report previsti per il 2025. Questa tempistica graduale consente alle aziende di prepararsi ai nuovi requisiti di rendicontazione.

Come EandoX ti aiuta a rispettare la CSRD

EandoX semplifica il rispetto della CSRD offrendo una piattaforma integrata che facilita la raccolta e la rendicontazione dei dati di sostenibilità. Grazie a dati accurati e aggiornati dalla tua catena di fornitura, EandoX ti consente di fare report affidabili senza la necessità di ripetute verifiche con i fornitori. La piattaforma permette ai fornitori di inserire direttamente i dati, e ogni aggiornamento si riflette automaticamente nel tuo catalogo prodotti, mantenendo i report coerenti e precisi.

Scopri come EandoX semplifica il processo di rendicontazione della sostenibilità

4. Passaporto Digitale di Prodotto (DPP)

Di cosa si tratta?

I Passaporti Digitali di Prodotto (DPP) sono registri elettronici che contengono informazioni dettagliate e standardizzate sul ciclo di vita di un prodotto, incluse le materie prime, l’origine, i processi di produzione, l’impatto ambientale e le modalità di riciclo. Consentono a tutti gli attori – dai produttori ai distributori fino agli utenti finali – di accedere a dati affidabili sulla sostenibilità e conformità del prodotto. I DPP sono strumenti fondamentali per l’economia circolare, poiché permettono di tracciare i prodotti e i materiali durante tutto il loro ciclo di vita.

I DPP saranno obbligatori per diverse categorie di prodotti, inclusi i materiali e prodotti da costruzione. Sono progettati per fornire dati trasparenti e verificabili a supporto della sostenibilità, dell’efficienza nell’uso delle risorse e del riutilizzo dei prodotti. Aiutano a migliorare la tracciabilità dei prodotti dalla produzione allo smaltimento, assicurando che i materiali possano essere riciclati o riutilizzati in modo efficiente, in linea con gli obiettivi dell’UE sulla riduzione dei rifiuti e l’economia circolare.

Chi deve conformarsi?

Produttori, distributori e importatori di beni venduti nell’UE. Il regolamento interesserà aziende grandi e piccole, con tempi di conformità diversi in base alla categoria di prodotto e alla dimensione del mercato.

Quando entra in vigore?

Il lancio è stato previsto per il 2024, a partire dalle principali categorie di prodotti. Seguirà una graduale implementazione entro il 2026, con piena conformità attesa entro il 2027.

Vuoi saperne di più sui Passaporti Digitali di Prodotto? Approfondisci nel nostro blog.

5. Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM)

Che cos'è?

Il Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM) è un regolamento dell'UE che previene la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio applicando un prezzo del carbonio alle merci importate da paesi con standard ambientali inferiori. Garantisce che le importazioni da settori ad alta intensità di carbonio, come acciaio, cemento, alluminio ed elettricità, siano soggette agli stessi costi del carbonio delle merci prodotte nell'UE. Livellando le condizioni per le imprese europee, il CBAM promuove la decarbonizzazione globale e allinea il commercio internazionale agli obiettivi climatici dell'UE, incentivando minori emissioni e standard ambientali più elevati a livello mondiale.

Chi deve conformarsi?

Si applica agli importatori dell'UE di beni ad alta intensità di carbonio, inclusi cemento, ferro e acciaio, alluminio, fertilizzanti ed elettricità. Queste aziende sono tenute a segnalare le emissioni di carbonio incorporate nei loro prodotti importati.

Quando conformarsi?

Il CBAM è iniziato con la rendicontazione delle emissioni nel 2023, con piena attuazione entro il 2026, momento in cui gli importatori dovranno acquistare certificati di carbonio per le loro merci.

Come EandoX può aiutare con il CBAM

EandoX offre alle aziende un modo per monitorare e segnalare le emissioni di carbonio nei beni importati, assicurandoti di essere pienamente preparato con le normative CBAM.

Serve un percorso più semplice verso la conformità CBAM? Scopri come EandoX può aiutarti

Perché queste normative sono importanti per te?

  1. Architetti, ingegneri e professionisti delle costruzioni si affidano a te per soddisfare i loro obblighi normativi. Per farlo, hanno bisogno di prodotti che siano conformi a queste normative. I produttori in grado di offrire soluzioni sostenibili e conformi diventeranno partner preferiti.
  2. La conformità anticipata è un vantaggio competitivo. Adattarsi subito alle normative ti posiziona come leader del settore. Dimostrando un approccio proattivo, puoi differenziare i tuoi prodotti in un mercato affollato.
  3. Le normative continueranno a evolversi. Essere proattivi consente alla tua azienda di anticipare i cambiamenti e sfruttare nuove opportunità man mano che emergono.
  4. La conformità apre le porte a schemi di certificazione come LEED e BREEAM, fondamentali per accedere a progetti e mercati eco-sostenibili.

Mattias Steinbichler, Direttore del Gruppo Espansione e Partnership Dati di BIMobject, spiega:

"Regolamenti come la Tassonomia UE e il CPR rendono la sostenibilità e la trasparenza non negoziabili. I produttori di materiali da costruzione che digitalizzano i propri dati di prodotto e forniscono informazioni dettagliate sulla conformità avranno un chiaro vantaggio sul mercato."


Sebastiaan Stiller, CEO di EPD International, evidenzia nel nostro ultimo documentario l’impatto crescente delle normative:

"Il settore delle costruzioni è responsabile del 40% delle emissioni mondiali di CO₂. L’industria ha preso impegni molto ambiziosi. Le EPD o le LCA possono essere utilizzate per migliorare i prodotti nel tempo e per conformarsi alle normative. Con l’introduzione di nuove normative, si formalizza la necessità di integrare la sostenibilità nei processi decisionali. La necessità di rendicontazione è destinata solo a crescere."

Scopri come Bim.com sta guidando una trasformazione sostenibile ed efficiente nel nostro ultimo documentario CBS

Trasforma la conformità in opportunità, incontra Bim.com!

Le normative stanno diventando più severe, la rendicontazione della sostenibilità è in crescita e la quantità di dati sui prodotti da gestire aumenta costantemente. Lo sappiamo: costruire oggi è più complesso che mai.

Ed è qui che entra in gioco Bim.com, il marchio ombrello dietro BIMobject, Prodikt e EandoX. Ti forniamo dati di prodotto accurati e affidabili per soddisfare i requisiti normativi.

Con Bim.com, i tuoi dati sono accessibili, accurati e conformi agli standard. Ti rendiamo più facile tenere il passo con le normative e far arrivare i tuoi prodotti ai clienti.

Pronto a costruire meglio? Scopri cosa possiamo fare per te su Bim.com.

 

Come le aziende produttrici possono migliorare la visibilità, il coinvolgimento e la generazione di contatti

09 settembre 2024

Sei alla ricerca di nuovi modi per aumentare la visibilità dei prodotti, ottenere contatti, cogliere opportunità di business e raggiungere il tuo pubblico di riferimento? Probabilmente non sei a corto di alternative per pubblicizzare i tuoi prodotti. Con le numerose opzioni pubblicitarie disponibili, trovare l'approccio giusto può essere difficile. Questo blog raccoglie consigli pratici per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di marketing in modo efficace.

Guida su mandati e iniziative BIM in Italia

16 luglio 2024

Curiosi riguardo ai requisiti BIM per le costruzioni in Italia? Vi state chiedendo come i mandati governativi stiano trasformando il panorama per i produttori? Immergetevi nella nostra guida e scoprite le risposte che stavate cercando!

Il BIM e la digitalizzazione stanno trasformando il settore delle costruzioni nel 2024 e oltre

04 aprile 2024

Nel 2024, il settore delle costruzioni sta vivendo una rivoluzione significativa, alimentata dal Building Information Modeling (BIM) e dalla digitalizzazione. Questi progressi tecnologici modificano il modo in cui i progetti edilizi vengono concepiti e realizzati. In questo articolo approfondiremo l'impatto del BIM, discutendo dei suoi vantaggi tangibili e dei motivi per cui l’industria manifatturiera dev’essere parte integrante di questa trasformazione.

Scorri verso l'alto